Vaso ceramica decorativo

SKU: 1982/1/NEWC2
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Delicato e fresco, il vaso in ceramica si nota per il suo gusto garbato e raffinato.

Vaso di piccole dimensioni, si distingue per la sua caratteristica semplicità, tuttavia non meno preziosa grazie alle delicate decorazioni in finissimo oro zecchino. Perfetto per accogliere fiori recisi, cui si intona con garbo nelle versioni in tenero lilla, si presta altrettanto gradevolmente ad essere esposto da solo, o affiancato ad altre opere della stessa linea.

Brillante raggio di sole

Il sole, la stella che ci illumina e riscalda, è spesso accostato all’oro, per il colore simile e la innata brillantezza che riflette la luce. Nell’antico Egitto, il sole era una divinità: era chiamato Ra e si identificava anche con Amon, il creatore di tutto. Per un breve periodo, durante il regno di Akenaton, prese maggior risalto il culto di Aton, divinità solare per eccellenza, rappresentato dal sole da cui partono raggi che terminano con mani protese a porgere la chiave della vita. Noto come la rivoluzione monoteistica, questo culto ha rappresentato una più importante novità: non sono più i sacerdoti a fare da intermediari con il dio, bensì ogni uomo ha la possibilità di rivolgersi ad Aton direttamente, tramite preghiere che gli può rivolgere in modo indipendente. Il sole è esperienza quotidiana, lo vediamo con i nostri occhi e lo sentiamo sulla nostra pelle. L’oro era il materiale prediletto per raffigurare il disco solare: l’opera più nota è forse la sedia in oro del faraone Tutankhamon, che raffigura il sovrano con la giovane sposa benedetti dal Sole.

Fiore di purezza

Sacro al dio Aton era il loto, fiore che durante la notte spariva sott’acqua per riemergere all’alba: allo stesso modo, il dio compiva il suo viaggio nell’oceano primordiale e tornava a splendere ogni mattina. Il loto è simbolo di purezza: pur vivendo in stagni paludosi, la sua corolla e le sue foglie non si sporcano. Oggi sappiamo che ciò è dovuto alla superficie quasi impermeabile del fiore, ma prima dell’avvento del microscopio il fascino di un fiore immacolato era profondo. Nell’antico Egitto le decorazioni ispirate al loto erano innumerevoli; si trovavano sui capitelli delle colonne, negli affreschi dei templi e delle tombe, nell’arte orafa, nella scultura. Soprattutto fiore ornamentale, aveva anche un ruolo importante grazie agli usi pratici di cui era protagonista: si distillava il fiore per ottenere un olio profumato; i petali venivano composti in acconciature o ghirlande; i semi venivano consumati come le fave odierne; dalla radice si otteneva un sonnifero.

Antiche suggestioni

Questo vaso in finissima ceramica porcellana di Ahura incarna il fascino di queste lontane seduzioni. La decorazione lieve porta alla mente un fior di loto, con i petali elegantemente disposti e la forma leggiadra. L’oro zecchino 24 carati la assimila al Sole, brillante, maestoso, eterno. Come il Neoclassicismo, da cui la collezione prende il nome, interpretava gli splendori dell’epoca classica, trasformandoli in qualcosa di nuovo, così Ahura osserva con lo stesso sguardo l’arte del passato e la ripropone in una veste contemporanea.

Bellezza che dura

La particolare miscela ideata da Ahura, il Keramnext, dona leggerezza e allo stesso tempo solidità a un materiale che nel nostro immaginario è sinonimo di fragilità. La speciale ceramica porcellana ha un aspetto finissimo, esaltato dalle decorazioni eseguite a mano. In particolare, questo delizioso vaso dalle dimensioni contenute si fa notare per la sua grazia ed eleganza. Nelle versioni colorate in lilla e viola, sempre alla moda, aggiunge un tocco di discreta vivacità che va a sposarsi con buon gusto alla classe innata delle sue proporzioni.




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